Arte Vetraria Muranese

Venezia, 18 settembre 2015.

La storia dell’A.V.E.M., Arte Vetraria Muranese, fondata negli anni Trenta da Antonio e Egidio Ferro, Emilio Nason e Giulio Radi, viene raccontata attraverso i vetri appartenenti alla preziosa collezione di Lutz Holz che da anni raccoglie le opere più significative della produzione vetraria storica di Murano.

Questo articolato e importante nucleo novecentesco, testimonia esaustivamente una particolare realtà imprenditoriale che, attraverso artisti come Zecchin e Radi, ha contribuito ad introdurre il design nel mondo vetrario.

Il rapporto tra maestri vetrai e designer costituisce un importante capitolo della storia del vetro, che si rinnova interpretando le declinazioni estetiche del Ventesimo secolo, quando si tracciano le nuove coordinate artistiche attraverso le Arti Decorative.

Vetri essenziali nelle forme e innovativi per gli inediti effetti cromatici: queste le preziosità che vengono presentate, testimonianze della migliore produzione vetraria dell’Art Nouveau.

Ve. M. Arte Vetraria Muranese dal 10 ottobre al 31 gennaio 2015 Venezia, Museo del Vetro, Sala Brandolini. A cura di Chiara Squarcina, Lutz Holz Direzione scientifica: Gabriella Belli Progetto di allestimento: Daniela Ferretti.
Félix José Hernández.

Foto: Vaso in vetro blu con fascia a spira dorata, con effetti cromatici dovuti a speciali reazioni su metalli Venezia, A.Ve.M., disegno di Giulio Radi.

Hispanista revivido.