Venezia, 26 settembre 2015.

Le origini della scuola di Burano risalgono esattamente ad un secolo fa, quando l’Isola divenne meta preferita delle vacanze di alcuni pittori “foresti” e veneziani che condivisero ambiente di lavoro e soggetti di ispirazione. Fu così denominata nel 1939 da Guido Piovene e, nell’immediato secondo dopoguerra, vide il riconoscimento ufficiale con quattro edizioni del Premio che dall’isola prese il nome, bandite fra il 1946 e il 1956.

L’esposizione presenterà i dipinti e le opere grafiche premiati nelle quattro edizioni del Premio Burano (1946,1951,1953,1956). Queste testimonianze pittoriche rivelano non solo forme originali di espressione ed evoluzione artistica ma anche la conoscenza dello stato di fatto e di conservazione del paesaggio, tema del premio Burano, dove l’acqua predominava e che intendiamo oggi riproporre all’interesse e alla sensibilità di un vasto pubblico nel loro contesto originario.

La mostra è realizzata assieme al Centro Culturale Laguna.

IL PREMIO BURANO. 1946 -1956. Dal 17 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016 Burano, Museo del Merletto.

Félix José Hernández.

Opera d’arte: Umberto Lilloni (Milano 1898-1980), “Marina, Velieri”, Olio su tela.

Deja un comentario