La Casa Museo Alberto Moravia di Roma

Roma, 13 settembre 2015.

Nel 2010 il Sistema Musei Civici di Roma Capitale si è arricchito di un nuovo spazio carico di suggestioni, la Casa Museo di Alberto Moravia, un appartamento all’ultimo piano di Lungotevere della Vittoria 1, dove lo scrittore, nato a Roma nel 1907, abitò dal 1963 fino al 1990, anno della morte.

L’intimità domestica, che il luogo conserva inalterata, offre al pubblico l’opportunità di avvicinarsi con uno sguardo privo di soggezione ad una delle figure più importanti del Novecento europeo; uno scrittore dalla personalità complessa, intellettuale engagé, sostenuto da una profonda passione civile a da una curiosità culturale che hanno trovato espressione in molteplici forme e linguaggi.

Nella Casa Museo, inoltre, dal 1991 ha la sua sede l’Associazione Fondo Alberto Moravia costituita per iniziativa delle sorelle dello scrittore Elena Pincherle Cimino e Adriana Pincherle, delle eredi Carmen Llera e Dacia Maraini e di alcuni amici di Moravia, allo scopo di creare un Centro Studi per la ricerca e lo studio della sua opera. I molti materiali che costituiscono il ricco archivio, riordinati e catalogati, sono a disposizione di ricercatori e studiosi che possono accedervi su appuntamento.

Numerose sono, inoltre, le attività e le iniziative culturali promosse dall’Associazione: incontri, mostre, convegni internazionali, dibattiti, progetti editoriali e filmici che mantengono vivo l’interesse per lo scrittore e il suo lavoro.
Nei diversi ambienti dell’appartamento, caratterizzato dalla semplicità degli arredi, moderni ma senza ostentazione, visitatori e studiosi possono ammirare le opere d’arte e gli oggetti della collezione in mostra sulle pareti delle stanze e dei corridoi dove si alternano agli scaffali ricchi di importanti volumi. Dipinti e opere su carta, donati negli anni allo scrittore dai molti amici artisti, insieme alle maschere e agli oggetti raccolti da Moravia stesso nei tanti viaggi compiuti in Oriente e in Africa, creano un ambiente suggestivo in cui si ricostruisce lo stretto rapporto dello scrittore con il mondo dell’arte (suo padre Carlo Pincherle era architetto e pittore, come pure pittrice era la sorella Adriana) e confermano la sua curiosità per gli artisti che, fin dagli anni Trenta, ebbe modo di coltivare affiancando alla vasta produzione letteraria e cinematografica, acuti contributi critici su riviste e cataloghi.

Casa Museo Alberto Moravia. Lungotevere della Vittoria, 1 – 00195 Roma.

Félix José Hernández.

*Ritratto Moravia con maglione rosso. Renato Guttuso. Dipinto. Soggiorno.

Hispanista revivido.