Sorella Terra

The Blue Hole at Lighthouse Reef in the middle of the 160-mile MesoAmerican Barrier Reef, the second largest barrier reef in the world. The Blue Hole is 400-feet deep and more than 1,000 feet across. It is a sunken cave that was flooded during the last ice age.
The Blue Hole at Lighthouse Reef in the middle of the 160-mile MesoAmerican Barrier Reef, the second largest barrier reef in the world. The Blue Hole is 400-feet deep and more than 1,000 feet across. It is a sunken cave that was flooded during the last ice age.

Photo:JAD DAVENPORT/National Geographic Parco Naturale Great Blue Hole, Distretto di Belize, Belize.

Roma, 10 febbraio 2016.

La mostra Sorella Terra. La Nostra Casa Comune ci conduce in un viaggio ideale tra le parole dell’enciclica e gli scatti dei maestri dell’obiettivo sulla fragilità, la sofferenza, la bellezza di questo nostro pianeta in pericolo. Ad accompagnarci nel percorso, che si apre sulla magnificenza del creato, per poi proseguire con il degrado ambientale e umano, l’urbanizzazione selvaggia, l’inquinamento, gli esclusi, ma anche la biodiversità e la sostenibilità, alcune fotografie esclusive di papa Francesco, realizzate dal fotografo Dave Yoder e altri scatti del pontefice .

National Geographic Italia, in occasione del Giubileo straordinario proclamato per la fine del 2015, dedica questa grande mostra, alla rivoluzionaria enciclica del pontefice sulla Terra, nostra casa comune. Una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia e “protesta per il male che provochiamo a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei”. L’enciclica, 246 paragrafi divisi in 6 capitoli, aggiunge un nuovo contributo alla dottrina sociale della Chiesa mettendo l’umanità di fronte alle sue responsabilità. “La terra è ferita, serve una conversione ecologica”, ammonisce Francesco nel testo che non si rivolge solo ai cristiani ma “a ogni persona che abita questo pianeta”, gettando luce sull’inquinamento, l’esaurimento delle risorse naturali, lo sfruttamento selvaggio della natura, la perdita della biodiversità, il deterioramento della qualità della vita, il degrado sociale, e su molte altre “ferite” del nostro mondo.

La mostra mette in campo, oltre alle fotografie di Dave Yoder, che ha seguito e documentato per quasi un anno la vita quotidiana del pontefice per un reportage esclusivo pubblicato ad agosto 2015 da National Geographic, gli scatti dei migliori fotografi del magazine strettamente legati ai temi trattati dall’enciclica LAUDATO SI’.

I temi trattati da Francesco nell’enciclica sono i cavalli di battaglia di National Geographic, che si batte da sempre per la salvaguardia del pianeta, gettando luce sui problemi, sulla ricerca, sulle possibili soluzioni.

Tra i fotografi in mostra: Jonas Bendiksen, James P. Blair, Ira Block, Jodi Cobb, Jad Davenport, David Doubilet, Gordon Gahan, Greg Girard, Fritz Hoffmann, Lynn Johnson, Menahem Kahana, Ed Kashi, Karen Kasmauski, Robb Kendrick, Tim Laman, Frans Lanting, Pablo Leguizamon, David Liittschwager, Luca Locatelli, Pablo Lopez Luz, Steve McCurry, Michael Melford, Palani Mohan, Paul Nicklen, Carsten Peter, Jim Richardson, Ruben Salgado Escudero, Joel Sartore, Servizio fotografico L’Osservatore Romano, John Stanmeyer, George Steinmetz, Marcelo Tasso, Mike Theiss, Mark Thiessen, Tyrone Turner, Stefano Unterthiner, Stephen Wilkes, Michael S. Yamashita, Dave Yoder, Christian Ziegler. foto promozionali: http://tinyurl.com/sorellaterranatgeo

SORELLA TERRA la nostra casa comune a cura di Marco Cattaneo e della redazione National Geographic Italia Museo di Roma – Palazzo Braschi Sale espositive del secondo piano Ingresso da Piazza Navona, 2 e da Piazza San Pantaleo, 10. Fino al 28 febbraio 2016.

Pubblicato da Félix José Hernández.

Hispanista revivido.